#rugbysound16 – 24.06.16 – Day 1

Parabiago – Partito il 16° Rugby Sound Festival a Parabiago con i Lacuna Coil che hanno coinvolto, convinto alla prima in Italia, dopo la touneè negli States, aprendo la festa lunga dieci giorni di musica, balli, divertimento al Marazzini-Venegoni

I protagonisti della “prima” al Festival Rugby Soud che ha visto sedici lune al campo Marazzini-Venegoni organizzato dai “ragazzi” – alcuni sempreverdi”,  i Lacuna Coil, musicisti nostrani milanesi che hanno guardato e “guadato” oltre oceano, con risultati strepitosi ( qualcuno afferma che sono più conosciuti negli U.S.A. che in Italia. “Nemo profeta in patria”). Come affermato da Diego, nuovo inserimento nel gruppo da pochi mesi. “Il pubblico di Parabiago ci ha accolto in modo strepitoso, ci ha fatto sentire a casa, e non è male. Torniamo dagli States, dove abbiamo avuto un successo inaspettato con la pubblicazione di “Delirium” il nostro Ultimo lavoro-Progetto. Progetto che affonda le radici su nuovi percorsi che guardano di più al sociale”, queste le parole a caldo del nuovo batterista, confermate durante il concerto di Cristina.Scabia “Vogliamo un mondo dove tutti si sentono accettati”, riferendosi proprio alla nuova linea del gruppo, che da anni miete successi e cresce anche grazie a queste favorevoli contaminazioni con il mondo anglofono. Apprezzamenti, oltre che dagli organizzatori, sono stati rivolti dal giovane assessore allo sport di Parabiago Diego ( che casualità) Scalvini, che ha affermato “Il comune di Parabiago è vicino alle istanze dei giovani. Oggi c’è tanta gente, e questo vuol dire che grazie al Rugby la nostra città viene conosciuta anche da “forerestieri”. Enrando nel merito, i Lacuna, capitanati da Cristina  Scabbia, Marco Toti Zelanti ed Andrea Ferro affiancati da Andrea e Diego, hanno coinvolto creando una comunicazione diretta con il pubblico veicolata sia nei brani, sia nel botta e risposta stimolato da Cristina, hanno presentato brani dei vecchi Ep, come Jesus, Go, Enjoy in the silence per arrivare ai nuovi brani di Delirium, presentato in chiave mondiale il 28 maggio ed un successone negli Usa (33^ posto nella build Board), Gost  the mist un inno all’accoglienza nel mondo. Un’ora e mezza di buona musica ed adrenalina profusa nel parterre del Venegoni-Marazzini, fino ai bis Trip the darkness e Soobis. Insomma Buona la prima!

Enzo Mari [assesempione.it]

Foto di Copertina: Elena di Vincenzo